La transizione ecologica delle infrastrutture europee si giocherà sempre meno soltanto sull’energia e sempre più sui materiali. Perché il vero costo climatico delle ferrovie non riguarda solo i consumi energetici dei treni o l’elettrificazione delle reti, ma soprattutto l’enorme quantità di acciaio, cemento e calcestruzzo necessaria per costruire e mantenere binari, traversine, stazioni, ponti, gallerie e infrastrutture ferroviarie.