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CAMEC 2021
A Rimini la circular economy e le rinnovabili si preparano a modificare il paradigma dell’economia reale

A Rimini la circular economy e le rinnovabili si preparano a modificare il paradigma dell’economia reale

Tra i temi di Ecomondo 2021: tecnologie, innovazione, start-up, istituzioni europee e governative, internazionalizzazione, la 10ª edizione degli Stati Generali della Green Economy, le frontiere della mobilità sostenibile a Key Energy.

Ecomondo e Key Energy 2021 fanno rotta sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le due manifestazioni di Italian Exhibition Group dedicate, rispettivamente, all’economia circolare e alle energie rinnovabili si svolgeranno nel quartiere fieristico di Rimini, dal 26 al 29 ottobre prossimi, su due assi fondamentali: un dispiegamento completo delle filiere della Green Economy, con novità tecnologiche di settore e, nel calendario dei convegni, la massima attenzione alle opportunità che il Pnrr e il Green Deal europeo aprono per imprese e amministrazioni pubbliche in Italia.
Per il decennale degli Stati Generali della Green Economy, appuntamento annuale promosso dalle 68 organizzazioni di imprese riunite nel Consiglio Nazionale della Green Economy e realizzato in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica e Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, verrà presentata una ricerca inedita con focus su digitalizzazione e transizione ecologica in Italia.
IEG, inoltre, lancia il progetto “Africa Green Growth” per favorire le relazioni commerciali tra imprese italiane e Paesi proiettati verso un modello di sviluppo sostenibile in quel continente attraverso le tecnologie verdi, in collaborazione con la Fondazione RES4MED, il board scientifico di Key Energy, IRENA International Renewable Energy Agency e il supporto di ICE Agenzia. Con 220 buyer esteri provenienti dalle regioni dell’Africa della sponda mediterranea e subsahariana, dai Balcani, l’Est Europa e Russia, e dagli Emirati Arabi Uniti, Ecomondo e Key Energy, per favorire i buyer dei mercati più lontani, avranno una estensione digitale che si apre il 18 ottobre e durerà sino al 5 novembre.

ECOMONDO
Ecomondo e Key Energy tornano in presenza con mille espositori e un’occupazione della superficie che si attesta al 90% rispetto ai livelli del 2019. In mostra soluzioni ed eccellenze di imprese italiane e, sul versante europeo in particolare dal Nord Europa. Dall’ingresso Ovest si incontrerà la prima novità del 2021: un’area di esposizione in esterno che accompagna verso l’area coperta occupata quasi nella totalità dai mezzi della raccolta e trasporto rifiuti: il salone biennale SAL.VE mette insieme in un’unica vetrina telaisti e allestitori dei mezzi per l’igiene urbana e gli allestimenti per la raccolta differenziata. Tra novità e innovazione, Ecomondo compie poi un viaggio nella sanificazione degli ambienti, tema oggi imprescindibile. Novità anche per i sistemi di efficientamento idrico e il rischio idrogeologico; nel cuore della manifestazione troviamo la bioeconomia circolare e le start-up che in Fiera trovano uno spazio per esporre e, insieme, entrare nella filiera tecnologica dell’economia circolare e delle rinnovabili grazie alla collaborazione di ICE Agenzia. Alle nuove imprese che presenteranno le soluzioni più innovative per mitigare i cambiamenti climatici, andrà il premio “Climate For Kick” in collaborazione con Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. L’edizione 2021 avrà un marcato aspetto internazionale, grazie alla rete di collaborazioni che mette insieme le competenze di circa 80 associazioni internazionali d’impresa, della società civile e della ricerca.

Sul fronte della convegnistica, Ecomondo sarà caratterizzato da una forte presenza della Commissione Europea, che porterà in Fiera la doppia strategia sul tema decarbonizzazione: riduzione dei gas climalteranti e rafforzamento della biodiversità attraverso la rigenerazione del suolo, delle foreste e dei mari che insieme contribuiscono ad assimilare più CO2, garantiscono la produzione di cibo e proteggono da future pandemie. Lo sguardo, dagli “eventi faro” ai casi di studio, punterà all’intero bacino euro-mediterraneo. Attenzione anche alla formazione: ai casi di studio e agli aggiornamenti su normative europee e nazionali, si metterà a fattore comune pubblica amministrazione e impresa. Tutti i convegni saranno visibili in streaming e on demand dal 2 novembre.

KEY ENERGY
Proseguendo verso l’ala Est, si incontra la parte di “cerniera” verso Key Energy, che si tiene in contemporanea e che ha la sua parte preponderante nel solare, tecnologia che in Italia ha potenzialità di sviluppo più rapida, e poi ancora l’eolico, soprattutto con le tecnologie off-shore, l’efficientamento energetico e la città sostenibile e la mobilità elettrica. IEG ha commissionato all’Energy Strategy Group del Politecnico di Milano uno studio inedito per valutare l’impatto del Pnrr nei settori delle rinnovabili: un messaggio di attenzione alle imprese che chiedono certezze di medio-lungo periodo per gli investimenti e, soprattutto, velocità nelle autorizzazioni per gli impianti. Necessità condivisa anche nel settore dell’edilizia, che è presidiato in Key Energy nell’area dedicata all’efficientamento energetico. Novità di questa edizione è l’ampia area espositiva dedicata alla E-mobility, cui si aggiunge uno studio curato da Motus-E e Vaielettrico con l’Università di Ferrara che darà un quadro organico dello stato dell’arte della mobilità elettrica e sostenibile in Italia.
In uno scenario di crescita del settore in Italia, che punta al 70 per cento di produzione energetica da rinnovabili entro il 2030, al ritmo di otto volte la potenza installata sino a oggi, e con il fattore costi delle tecnologie in discesa, Key Energy darà spazio anche all’eolico e all’idrogeno e all’espansione di mercato della mobilità elettrica in Italia. Torna la leva del Pnrr sul capitolo comunità energetiche, con circa 2 mld di risorse per i comuni sotto i 5mila abitanti.

STATI GENERALI DELLA GREEN ECONOMY
La decima edizione degli Stati Generali della Green Economy sarà di retrospettiva e insieme di prospettiva sull’orizzonte 2030. La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile indagherà i risultati ottenuti da un fenomeno, dieci anni fa di natura principalmente culturale prima ancora che di politica industriale, e oggi di portata europea grazie al Green Deal. In agenda, anche i costi della mancata transizione ecologica, i costi e i benefici di questa trasformazione storica per le imprese e un focus sulla bioeconomia rigenerativa nel settore dell’agroalimentare italiano.

IN FIERA BUSINESS IN TUTTA SICUREZZA
La visitazione in Fiera a Rimini sarà all’insegna della massima sicurezza: l’ingresso alle manifestazioni sarà consentito col Green Pass (che certifica o la vaccinazione o la guarigione dal Covid) e previo controllo della temperatura corporea e utilizzo della mascherina. Chi non fosse in possesso di Green Pass potrà presentare l’esito negativo di un tampone. Tra le altre misure messe in atto in conformità con il protocollo #Safebusiness di IEG e la certificazione GBAC STAR™ che permettono una serena permanenza in fiera a visitatori, espositori e operatori: l’obbligo della mascherina, la misurazione della temperatura in ingresso, la disposizione di dispenser gel per l’igienizzazione delle mani in tutti gli spazi espositivi.


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