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Vicenza, AIM avvia il progetto Smart Grids finanziato dal Miur

Un’operazione sperimentale per avviare a Vicenza un esperimento di autonomia energetica. Entro l'anno, in un quartiere della città, scatterà un'operazione sperimentale finanziata con una parte dei quasi 20 milioni stanziati dal Ministero dell´università e ricerca nell'ambito del progetto «Regal» (Rete di energia generata e accumulata localmente). L'utility vicentina Aim si è infatti classificata prima nel bando ministeriale destinato ai cosiddetti «smart-grids», sistemi di gestione intelligente delle reti elettriche.
«La novità consentirà ai vicentini di ridurre le bollette», hanno detto il sindaco Achille Variati e l'amministratore unico di Aim Paolo Colla illustrando l'iniziativa. Attraverso fonti rinnovabili come i pannelli fotovoltaici, il solare termodinamico e il teleriscaldamento, cittadini e enti che lo desidereranno potranno produrre energia autonomamente in modo da non dipendere più da quella esterna fornita dal gestore. «Regal metterà in comunicazione generatori, accumulatori e carichi, per cui se qualche utente produrrà più energia, potrà venderla ad altri - ha aggiunto Colla - Tra gli obiettivi, c'è l´ottimizzazione dell´energia prodotta e consumata in ogni singolo minisistema, e di quella distribuita».
Se l'idea avrà successo, ha assicurato Variati, potrà essere estesa a tutto il territorio. «Vicenza è città all'avanguardia nel campo della sostenibilità - ha concluso - I vantaggi non saranno solo per i cittadini, ma anche per il Comune».


Minini