Decreto imballaggi, è legge
Decreto imballaggi, è legge. Assobioplastiche: Bene l'obbligo di compostabilità, continuiamo a seguire da vicino l'evoluzione sull'ortofrutta.

L'associazione Assobioplastiche guarda con attenzione alle esenzioni temporanee introdotte, in attesa degli orientamenti della Commissione europea sul PPWR.
La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 143, che disciplina la compostabilità di alcune tipologie di imballaggi in plastica monouso. Il provvedimento è ora legge dello Stato; si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Assobioplastiche, l'Associazione Italiana delle bioplastiche e dei materiali biodegradabili e compostabili, segue con attenzione l'attuazione del provvedimento, che in sede di conversione ha visto l'introduzione, con il nuovo comma 2-bis, di un'esenzione temporanea dall'obbligo di compostabilità per gli imballaggi sotto 1,5 kg relativi a un ampio elenco di prodotti ortofrutticoli freschi: dai piccoli frutti ai pomodori, fino a erbe aromatiche, funghi coltivati e prodotti di IV gamma. L'esenzione è valida fino al 12 febbraio 2027: entro quella data la Commissione europea dovrà pubblicare degli orientamenti applicativi sul PPWR e il quadro normativo italiano si allineerà di conseguenza.
"Per la prima volta l'Italia si è dotata di una regola chiara sulla compostabilità degli imballaggi," dichiara Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche. "L'esenzione introdotta in sede di conversione resta un tassello provvisorio, per dare più tempo alle imprese per riconvertirsi in attesa degli orientamenti della Commissione europea sull'attuazione del PPWR. Restiamo a disposizione del legislatore per portare il punto di vista delle nostre imprese, con l'obiettivo di un quadro normativo chiaro e stabile per tutta la filiera."







