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Eurocomach, tra novità appena immesse sul mercato e prototipi di prossima produzione

Eurocomach, tra novità appena immesse sul mercato e prototipi di prossima produzione

Sampierana è pronta per l'atteso appuntamento del SaMoTer di Verona durante il quale esporrà prodotti rappresentativi, tra cui quelli del marchio Eurocomach.

Con oltre il 65% delle macchine esportate nel 2019, il marchio Eurocomach rafforza la propria vocazione internazionale. L’Italia – dove ha sede l’azienda Sampierana S.p.A. – si è confermata anche quest’anno il primo mercato per numero di macchine vendute; a seguire Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Paesi Scandinavi, Spagna e Australia. Degno di nota anche l’ingresso del marchio nel mercato americano, grazie alla collaborazione con alcuni nuovi dealer.
Il primo e molto atteso appuntamento per il nuovo anno è il SaMoTer di Verona – dal 21 al 25 marzo – durante il quale Sampierana esporrà prodotti rappresentativi di tutti e tre i settori: un modello di sottocarro cingolato e un’ampia area espositiva dedicata ai ricambi parti carro, originali Sampierana e Berco, del quale l’azienda è rivenditore autorizzato da oltre 40 anni. Molte le novità per quanto riguarda le macchine movimento terra a marchio Eurocomach, con alcuni modelli appena entrati nel mercato e altri prototipi di prossima produzione.
In particolare, tra i nuovi modelli già in produzione vi saranno i due midi-escavatori del segmento 6 ton: con braccio monolitico il 60ZT e con braccio triplice il 65TR.
Il motore Kubota è ancora più potente e – come ormai per tutta la gamma – è Stage V, conforme alle ultime normative europee anti-inquinamento. Dotata di sistema Fan Drive, la macchina risulta più silenziosa e grazie alla funzione reverse (inversione del senso di rotazione della ventola per la pulizia delle masse radianti) il raffreddamento e le operazioni di pulizia risultano ancora più efficienti.
La nuova cabina – comoda e spaziosa – è installata su quattro silent block idraulici, i quali rendono nulle le vibrazioni a bordo, garantendo il massimo livello di comfort all’operatore. Oltre ai manipolatori servoassistiti soft touch, il sedile ammortizzato a doppia slitta completo di braccioli (con tre step di regolazione in altezza) e le leve di traslazione dotate di pedali richiudibili, i nuovi modelli del segmento 6 ton sono dotati di autoradio con vivavoce Bluetooth, vani porta oggetti e portacellulare con porta USB e altri pratici accessori. Inoltre, il display multifunzione 7″ permette all’operatore di monitorare continuamente lo stato della macchina, scegliere e
personalizzare le varie configurazioni di utilizzo attraverso semplici ed intuitivi comandi.
Già in allestimento standard, entrambi i modelli sono dotati di fari e barre LED, per
un’illuminazione ottimale e un ridotto consumo energetico.
Il nuovo 60ZT (girosagoma) e il 65TR (short radius) si distinguono per le  dimensioni compatte, che consentono di lavorare agilmente anche negli spazi più stretti, con prestazioni difficilmente eguagliabili.
Tra i progetti futuri dell’Ufficio Tecnico Eurocomach vi sono poi il restyling della gamma 8- 10 ton e i nuovi modelli della gamma 4-4,5 ton, con il prototipo del 4 ton che verrà svelato proprio in occasione del SaMoTer.
Si tratterà del primo esemplare di questo segmento con un design completamente rinnovato, in linea con i nuovi e già ampiamente apprezzati 6 ton. Dotato di motore Stage V con filtro DPF,  intorno a fine 2020. Questo esemplare rappresenta la prima di una serie di macchine del segmento 4-4,5 ton che presenteranno una varietà di caratteristiche ed equipaggiamenti per andare incontro a diverse esigenze di lavoro.

Nella gamma delle pale compatte invece il 2020 vedrà arrivare due nuovi modelli: il 17SK (gommato con peso operativo di 3.100 kg) e il 18TL (cingolato con peso operativo di 4.100 kg), entrambi esposti a SaMoTer. Le due pale compatte saranno anch’esse dotate di motore Stage V con filtro DPF e sistema Fan Drive per una ridotta rumorosità ed un’aumentata efficienza.
Dopo anni di studio che hanno perfezionato il progetto iniziale, è ormai arrivato a
completamento il primo esemplare di mini-escavatore elettrico. Con lo stesso peso e lo stesso aspetto del modello tradizionale 14SR, si tratta di una macchina interamente pensata per il funzionamento elettrico.
Monta una batteria al litio integrata nel vano posteriore ed è dotata di un carica-batterie a bordo per utenze domestiche (a ricarica lenta) ed un carica-batterie esterno per utenze da cantiere (a ricarica veloce) che si rivela molto utile ad esempio durante le pause brevi. In termini di autonomia, l'obiettivo è quello di arrivare a coprire l'intera giornata di lavoro, considerando un’eventuale breve ricarica in pausa pranzo. Tutte le funzioni idrauliche sono pari a quelle del 14SR, se non migliori considerando la riduzione della rumorosità e delle emissioni, sempre più richieste nel caso di cantieri interni ma anche per tutti quei cantieri in zone di rispetto come centro città, ospedali, parchi, scuole, ecc. La commercializzazione di questo primo esemplare elettrico è prevista entro il 2021 e successivamente la gamma verrà completata almeno fino al segmento 5 ton.

Per quanto riguarda invece il resto della gamma non mancheranno sicuramente al
SaMoTer: il 22SR, lo short radius di recente produzione, 2,2 ton con cabina che offre un’abitabilità di segmento superiore; il 100TR – 10 ton girosagoma con braccio triplice – e il 20TL, lo skid cingolato top di gamma, adatto ad ogni tipo di lavoro e attrezzatura.

Come sempre le macchine saranno equipaggiate con attrezzature Eurocomach diverse tra martelli, trinciatrici, frese, ecc. Inoltre, non mancheranno alcuni modelli verniciati in colorazioni speciali, vero e proprio cavallo di battaglia del marchio.


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