200 milioni di euro per le bonifiche nelle province di Napoli e Caserta
il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo stanziamento di ulteriori 200 milioni di euro a supporto della missione guidata dal Commissario Unico per le bonifiche, Generale di Divisione dei Carabinieri Giuseppe Vadalà, focalizzata sul risanamento delle aree inquinate delle province di Napoli e Caserta.

I nuovi fondi rappresentano un tassello cruciale per dare continuità e accelerare ulteriormente il piano di intervento avviato per contrastare il degrado ambientale e restituire vivibilità e sicurezza ai territori campani colpiti da decenni di illeciti sversamenti.
A commentare il provvedimento è il Commissario Unico, Gen.D. CC Giuseppe Vadalà: «In questo primo anno e mezzo di lavoro abbiamo già impiegato 50 milioni per lo smaltimento di 15.000 tonnellate di rifiuti illegalmente sversati e abbandonati sul territorio e per l'avvio di 30 attività di caratterizzazione per la successiva bonifica. Negli ultimi mesi di quest'anno poseremo i primi mattoni per tre importanti interventi di bonifica, nel contempo si sta potenziando il sistema di videosorveglianza intelligente delle aree a servizio dei Comuni. Stiamo affrontando un inquinamento criminale che si protrae da trent'anni in Campania, per questo motivo è necessaria un'opera paziente, di lungo periodo, che richiede l'impiego costante di importanti risorse umane e finanziarie per ottenere risultati definitivi. Questi fondi oggi stanziati sono vitali per continuare nel cambio di passo impresso dal Governo nel febbraio 2025, ed è fondamentale che questa attività prosegua con le medesime dotazioni finanziarie anche negli anni successivi».







